sabato 12 novembre 2011

12- The day after -seconda parte-


"Nocciola, panna-amarena, pistacchio e un pochino di panna montata sopra per me, grazie" Anna ordinò il suo gelato alla ragazza che eseguì porgendole ventimila calorie adagiate imbilico su un cono di parigina. Io e Silvia la guardammo schifate, poi ordinammo due coni fragola e limone.
"Adesso tocca a te, Sara" disse Anna mentre affondava nella panna montata.
"Io? Ieri sera... ah - sospirai - siamo stati a chiacchierare davanti a casa mia per un po' " non aggiunsi altro.
"Ti ha baciata?" Mi chiese Silvia.
"No".
"No?" chiesero in coro.
"Mi sembra troppo presto".
"Non aspettare troppo sennò poi torna la Manuela e con lei lo sanno tutti che Luca faceva ben altro che chiacchierare!" Mi avvertì Anna.
"non mi mettere addosso l'ansia, altrimenti stanotte non dormirò. Anzi, di sicuro stanotte non dormirò. Grazie tante Anna, ci mancava anche questa preoccupazione oltre a quella degli esami" mi lamentai.
"Vai avanti col racconto. Cosa vi siete detti?" incitò Silvia.
"Boh, niente di particolare: abbiamo riso, è simpatico! Ci siamo dati appuntamento oggi alle cinque".
"Voi si che siete fortunate - disse Anna mentre ingollava l'ultimo boccone della cialda - io non ho altri pensieri al di fuori dell'esame, visto che sono stata scaricata in malo modo".
"Ma dai, non ci pensare più! Anzi, mi ha detto Mara che suo fratello ti viene dietro" disse Silvia.
"Chi? Matteo?" Chiese Anna interessata.
"Si, lui. Adesso un pensiero diverso dall'esame ce l'hai anche tu!" Silvia mise una mano sulla spalla di Anna e insieme rientrammo a casa. Silvia e io accompagnammo Anna a casa sua, poi Silvia accompagnò a casa me, che per non lasciarla tornare da sola la accompagnai di nuovo io e poi rientrai alla base, stavolta da sola.