sabato 12 novembre 2011

42- Al cinema- ultimo tempo-


Guardammo distrattamente il film fino alla fine del primo tempo, bisbigliando tra noi cattiverie sui nostri uomini. Quando le luci dell'intervallo si accesero, ci alzammo dalle nostre sedie e ci ritrovammo tutti e sei insieme. Forse avevamo un po' esagerato, forse litigare per una focaccia non era poi stata una grande idea, forse sputare in faccia a Luca il mio veleno in quel preciso momento era stata una mossa infelice. Sta di fatto che andai da Luca, mi abbracciò e mi chiese scusa per essere scappato dopo il concerto; Matteo riuscì a far sorridere Anna riempiendola di frasi sciocche e lusinghiere, Silvia si avvicinò a Joe, che la guardò con occhi vacui e per niente interessati all'articolo.
"Joe, diciamocelo. Io non ti piaccio".
"Perché dici così?" Chiese Joe che, irrigiditosi tutto d'un tratto, cominciò a sudare.
"Non siamo fatti l'uno per l'altra, anzi, ti dirò di più. A me piace un altro" Silvia bisbigliò la notizia nell'orecchio di Joe, che diventò incandescente per lo shock.
"Mi stai mollando?"
"Perspicace" disse lei, accarezzandogli il viso.
Joe rimase così, pietrificato, indeciso se essere felice di essere stato liberato o infelice per essere stato mollato.
Le luci si spensero, ci sedemmo vicini a coppie, il film ripartì e l'omino con la pila accesa in mano, col compito di scovare e cacciare le coppiette sorprese a pomiciare, fece il suo ingresso in sala.