mercoledì 23 novembre 2011

49- Cosa mi sono persa

L'indomani mattina Michele bussò alla porta di casa mia e mi raccontò per filo e per segno quanto fosse successo la sera prima all'oratorio. Il tutto ovviamente con la musica di Radio Valle Olona al massimo del volume consentito dal mio potente stereo Sony.
"Non posso credere che Joe si voglia mettere con la Manuela!" Dissi a Michele che interrompeva il racconto solo per inzuppare una Macina del Mulino Bianco nel latte che gli avevo appena offerto.
"Mmmm si! E avresti dovuto vedere la scena di lui che sbadabam! Centra in pieno il palo subito dopo averle consegnato la lettera" ridemmo insieme fino a tossire i biscotti fuori dai polmoni.
"Cosa c'era scritto nella lettera?"
"Cara Manuela, ti conosco da sempre, ti ammiro da allora. Ti va di metterti con me? Saluti e baci, Joe" vuotò il sacco senza fatica.
"Hahahhaa non ci credo! Quanto sei pettegolo, ti adoro, sei il mio cugino preferito. Però se Joe decidesse di mettersi con Manuela..." pensai ad alta voce.
"Cosa? Cosa succede?" Chiese Michele curioso come una scimmia.
"Eh, prevedo un bel casino. La Manuela è amica della Elena e delle altre quattro befane che stanno sempre con loro. Noi e loro ci odiamo, lo sanno tutti, no?"
"Non ti seguo".
"Manuela è una piantagrane, sicuramente cercherà di mettere zizzania tra noi ragazze e voi ragazzi per farci litigare. E' una distruggi-compagnie!"
"Dici?" Michele si avvicinò al tavolo, pregustando già le future liti di gruppo come succulento argomento di conversazione nei mesi futuri.
"Dico, dico" risposi pensierosa mentre masticavo l'ultimo biscotto della mia colazione. "Anna e Silvia? C'erano? Hanno visto?"
"Si c'erano ma non so se hanno visto, erano appiccicate alla rete a sbavare dietro al portiere della squadra" disse Michele schifato.
"Noooo! C'era Archy? Mi sono persa la performance dell'Arcangelo? Mio Dio quanto sono sfortunata!" Mi disperai con tanto di mani tra i capelli.
"Hai già fatto la valigia, cugina?" Michele cambiò argomento.
"La stavo preparando. Da un lato non vedo l'ora di partire dall'altro..."
"Sei disperata perché Luca non potrà venire, vero?"
Sospirai. "Vero, vero".
"Dai, torno a casa mia a preparare la mia valigia. Tra qualche giorno si parte per la montagna! Oggi mi trovo con i ragazzi a giocare al Risiko della Valle. Vieni con me?"
"Si! Certo! A dopo, ciao" congedai Michele e preparai la valigia per la vacanza, pregustando un pomeriggio in compagnia del mio amore.