venerdì 13 gennaio 2012

57- Ma tu lo ami?

L'avevo visto fare in un film: lui allergico alle fragole e alla muffa, lei che vuole fargliela pagare per averla mollata per un'altra donna. Lei nasconde un sacchetto di fragole ammuffite sotto al suo cuscino e il giorno dopo lui è ricoperto di bolle. 
Presi il leone, lo appoggiai sul cuscino di Elena e corsi fuori dalla camera, furtiva.
Corsi giù dalle scale come un fulmine e mi schiantai contro Silvia, che piangeva.
"Silvia, cos'hai?" La afferrai per le spalle per non cadere.
"Niente, lasciami stare" corse in camera coprendosi il viso con le mani.
La rincorsi, entrammo in camera e chiusi la porta dietro di me. 
"Allora? Mi dici cos'hai? Te ne stai da sola a sospirare per ore. Cosa ti è successo?"
"Sono innamorata di Matteo!" disse Silvia con lo sguardo disperato. Si buttò all'indietro sul letto e pianse a voce alta.
"Come... come innamorata di Matteo?! Silvia, ma sei scema? Matteo sta con la Anna! Non puoi innamorarti di lui!"
"Lo so!" disse singhiozzando sempre più forte.
"Cos'hai intenzione di fare?"
"Soffrire come un cane e far finta di niente"
"Be, allora impegnati di più perché non sembra proprio che tu non abbia niente, anzi! Anna continua a chiedermi cos'hai da un po' di tempo a questa parte!"
"E cosa dovrei fare eh? Me lo dici tu cosa dovrei fare? Non riesco a far finta di niente! Io lo amo!"
"Ma sei sicura?"
"Tu lo ami Luca?"
"Certo!"
"Ma sei sicura?" Silvia mi rifece il verso. 
"Hai ragione, non c'è speranza. Dai, lavati la faccia e andiamo a cena. Non hai fame? Oggi abbiamo mangiato solo un micro-panino per pranzo!"
Silvia obbedì come un automa, si lavò il viso e insieme scendemmo per la cena. Prima di uscire dalla camera, tolsi il leone dal letto di Elena: qualche minuto a contatto col cuscino sarebbero bastati e io avrei evitato il carcere minorile.