mercoledì 5 settembre 2012

Riassuntone delle precedenti puntate

Paesello del Varesotto, estate 1990.
Alla viglilia degli esami di terza media Sara e le sue amiche Anna, la bulimica e Silvia la bruttina passano la serata all'oratorio, gremito di gente che guarda la partita dei mondiali di calcio su un maxischermo montato per l'occasione.
Luca è un amico del cugino più grande di Sara (Andrea). Ha 17 anni, gli occhi verdi, i riccioli ribelli e la moto: un mix esplosivo che farebbe innamorare chiunque. Sta con Manuela ma scrive a Sara una lettera, le dà un appuntamento sui tubi dell'oratorio -luogo preposto per le coppiette- per parlare.
Sara si prepara con cura (secondo i costumi dell'epoca), inforca la sua Atala gialla, regalo della prima comunione e corre incontro al destino.
All'oratorio Sara e Luca si mettono insieme, nonostante Manuela (che è in vacanza a Grado con i suoi: occhio non vede...)
Anna è disperata: le hanno ammazzato il gatto con la macchina e Stefano l'ha lasciata; Silvia si fa accompagnare a casa da Joe Nasello, uomo dal naso grande e il cuore di pietra.
Il giorno dopo le tre amiche si impegnano a superare gli esami. Festeggiano la buona riuscita in pasticceria, davanti a un gelato gigante condito dai pettegolezzi della serata precedente.
L'idillio con Luca continua. Lui le regala una cassetta registrata con le canzoni di Vasco Rossi, la invita al concerto di Fronte del Palco. Sara comincia a studiare un piano per eludere i divieti dei genitori.
Kilappo, un amico della compagnia, organizza una festa nella sua cantina che odora di muffa. Le ragazze si mettono all'opera e preparano il tiramisù, la loro specialità specialità e i ragazzi preparano il cruciverbone gigante, gioco a premi organizzato regolarmente a tutte le feste: uomini contro donne.
La festa comincia nel migliore dei modi: uomini giusti, donne giuste, lenti. Peccato arrivi Manuela, che inveisce come una furia contro Sara ("tu sei una zoccola"), che abbandona la festa in lacrime.
Anna flirta con Matteo, che la apostrofa c.b.c.r. (cresci bene che ripasso), la accompagna a casa e le salta addosso. Lei combatte come può, poi scappa in casa.
Silvia sta con Joe, che si è messa con lei ma è più interessato a giocare con gli amici...
Il giorno dopo Silvia chiede alle amiche delucidazioni sul preservativo (lo mette lei o lui?). Sara chiede a Silvia di coprirla per il concerto del Vasco.
Durante la semi-finale Italia-Argentina Silvia invita Anna a dormire a casa sua per coprire Sara la sera del concerto. Nel frattempo le due ragazze inviteranno a cena Joe e Matteo.
Arriva giovedì, la sera del concerto. Sara prepara due panini, riempie lo zainetto di Billy all'arancia. Luca passa a prenderla in moto, i due sfrecciano a Milano allo stadio di San Siro.
Silvia e Anna si mettono ai fornelli e preparano una teglia di melanzane alla parmigiana partendo dalla raccolta dei pomodori nell'orto e torta alle carote per la cena. Joe e Matteo si presentano a casa di Silvia con una rosa ciascuno. Tentano di comportarsi come si deve ma non sanno come dire alle ragazze che il cibo non è di loro gradimento. Joe avanza le melanzane, Matteo le mangia e si riempie di ponfi dappertutto. Un'ambulanza lo porta al pronto soccorso a sirene spiegate...
Nel frattempo Sara è al concerto. Il caldo, la ressa, l'emozione o chissà cosa, sta di fatto che 'sta ragazza sviene. Rientra bagnata fradicia, incollata alla schiena del suo uomo, sulla moto, da Milano. A casa di Silvia trova i genitori di tutti gli amici, compresi i suoi che le appioppano uno schiaffo in pieno viso (i genitori erano accorsi a causa del malore di Matteo).
Sara è in castigo. Per fortuna da Radio Valle Olona c'è una dedica per lei da parte di Luca. La vita le sorride di nuovo.
Altra avventura, tutti e sei al cinema a vedere Balla coi lupi. Anna e Matteo si accapigliano a causa di una focaccia alle cipolle. Le amiche sono pronte a sostenerla. Prima della fine del secondo tempo Silvia molla Joe Nasello. Forse non era poi così tanto innamorata di lui bensì di...
I maschi intanto all'oratorio scrivono una lettera d'amore da parte di Joe Nasello per Manuela (la ex di Luca). Mentre Joe consegna la lettera la sera al torneo serale dell'oratorio una visione celestiale allieta i cuori e gli occhi delle nostre ragazze: c'è Archy che gioca, un biondo riccioluto che sembra l'Arcangelo Gabriele.
E' ora di preparare la valigia per andare in montagna col prete. Luca e i grandi non ci saranno, loro andranno insieme al secondo turno. Sara, Anna e Silvia invece rientrano per età ancora nel primo turno. Seguono effusioni tra Sara e Luca prima della partenza che li terrà distanti un mese esatto.
Arriva la mattina della partenza. Dopo un viaggio in pullman farcito di pettegolezzi vari si arriva alla baita sul cucuzzolo delle montagne torinesi a Ciriè.
Vengono assegnate le camere: i maschi al primo piano, le femmine al secondo. I bagni sono tutti al piano terra. Nella camera di Sara c'è anche Elena, l'amica di Manuela. Sara si ricorda dell'allergia di Elena ai peli del gatto e posiziona il suo peluche a forma di leone intriso di peli del suo gatto sul cuscino della povera Elena che ovviamente l'indomani è una maschera di carnevale, piena di ponfi rossi. Sara confessa, si scusa e passa un brutto quarto d'ora (Elena la mena) finché non interviene il don a sedare gli animi.
Il gruppo vacanze esce in escursione e stavolta è la povera Silvia a pagarne le conseguenze: scivola su una morena e si storta la gamba, le viene un'insolazione e passa parecchi giorni nella "camera degli appestati". Come se non bastasse i genitori dei ragazzi si presentano al rifugio: sorpresa! Silvia però questa bella notizia non la prende poi così tanto bene.
Una mattina Luca e Matteo si presentano al rifugio. Matteo non considera Anna e la molla per interposta persona (la molla perché non si fa mettere le mani addosso).
Silvia tenta di far ragionare Matteo, ma dentro di sé muore, visto che è innamorata di lui. 
Luca e Sara intanto tubano felici. L'idillio viene interrotto da una telefonata della mamma di Sara: suo papà è stato arrestato. Dopo una notte intera di veglia e di preghiera per fortuna il padre di Sara viene rilasciato: sembra sia stato un problema di omonimia.
Una mattina Michele, il cugino pettegolo di Sara, esce presto dal rifugio per fare un giretto nel bosco. Sente delle voci, si avvicina ai rumori e vede Luca che bacia Anna. I due si rendono conto di aver fatto un illecito imperdonabile e decidono di insabbiare l'accaduto. Durante una passeggiata Anna vuota il sacco e confessa la storia del bacio a Silvia. Sara ignora l'accaduto, saluta Luca che parte sulla moto sgommando con Matteo al seguito.
Michele affronta Anna, la accusa e le dice di averla vista baciare Luca. Lei crolla, piange e confessa. Sara passa di lì per caso e ascolta la conversazione. Diventa una belva, la attacca verbalmente. Sara è distrutta, ferita e tradita dal fidanzato e dall'amica. Luca la chiama al telefono e piange, il coccodrillo.
La sera dopo Michele organizza una serata-dediche e Sara viene ulteriormente colpita e derisa. Fugge dal rifugio e si perde nella notte, al buio, durante una tempesta. Si rifugia in una grotta, viene ritrovata da Carlo, uno dei grandi che era uscito a cercarla insieme al don. Sara lo travolge e gli spacca tibia e perone.
Finalmente questa agoniata vacanza volge al termine. Si risale sul pullman e si riparte verso casa!
Sara si siede al primo posto, visto che soffre il mal d'auto e Carlo si accomoda accanto a lei. Lui le ruba un bacio, lei alza un sopracciglio e guarda Carlo con occhi diversi...