giovedì 14 febbraio 2013

Cinquantatre



Mogadiscio, 31 marzo 1939

Carissimi,

ho ricevuto la vostra cara lettera, sono contenta che stiate bene, anche io e Mario godiamo di ottima salute.
Non potete immaginarvi quanto io sia contenta di avervi inviato tutti i miei risparmi, soldi che ho proprio raggranellato, come quando a casa li nascondevo per poi trovarli improvvisamente al momento opportuno. Mi sposerò felice, sapendovi anche voi più tranquilli.
Stiamo lavorando per preparare la nostra casina. Sapete, la stiamo costruendo con tanta cura e anche se non sarà mai bella come quelle delle mie sorelle sono felice ugualmente perché siamo in Africa e qui per non so quale magia tutto diventa splendido.
Sono felice di sapere che Ernesto sia contento del suo lavoro: speriamo si sistemi tutto a modo, così da restare tranquilli tutti almeno per un po’.
Tutte le sere alla radio si sta attenti agli avvenimenti del giorno, sempre con la speranza che prendano infine una buona piega.
Sono in attesa del pacco di corredo che mi avete spedito insieme ai sacchettini coi confetti ma qui non arriva mai niente, le navi sono rare e sempre vuote. Una cosa vi devo chiedere, avrei bisogno di una coperta bianca e di quattro paia di lenzuola con le federe e in più sei asciugamani di spugna un po’ grandi. Il guaio è che fino alla fine di aprile non riuscirò a inviarvi altri soldi (credo che vi fiderete), ma salderò il mio debito. Vi prego di comprare tutto dal Bellora[1], preparare un pacco e spedirmelo. Il conto lo scriverete a parte in una lettera (perché io dirò ai parenti di Mario che questo pacco sarà un regalo da parte vostra). Va bene?
Dovreste dire alla signora della calzoleria Sempione che la signora Tomazzi che sta qui a Mogadiscio è ansiosa di ricevere la loro merce.
Qui sotto troverete una lista dei documenti che vi prego di richiedere in comune e alla parrocchia a nome mio, necessari affinché vengano officiate le nozze:
-      Certificato di nascita
-      Certificato di stato libero
-      Certificato di cittadinanza italiana
-      Certificato di razza ariana
-      Certificato di matrimonio dei genitori
-      Certificato di Battesimo e Cresima
Nei vostri scritti futuri desidererei che mi parliate un po’ anche delle sorelle, dei cognati e della mia amica Tinuccia, che ricordo sempre con gran piacere.

 Vi bacio e vi abbraccio,

Teresa


[1] Bellora è il nome di una tessitura famosa per il lino.