giovedì 11 luglio 2013

Agente Speciale Biscia Dorata e il Mostro del Fosso 6 e ultimo capitolo



“Lo so, nessuno mi vuole parlare, sono solo, non c’è un solo girino che mi voglia rivolgere la parola. Da quando sono arrivato qui, tre mesi fa, non ho mai trovato qualcuno che volesse fare amicizia con me. Dicevano che ero spaventoso, un Mostro, un Killer! Io invece, sono solo un gambero!” Il Mostro si tolse le alghe di dosso, mostrandosi com’era veramente, in tutta la sua gamberosità.
“Hei, ma sei davvero un gambero! Sei solo un gamberetto, non un Mostro! Fammi indovinare. Siccome nessuno ti voleva come amico, hai inventato quel travestimento per spaventare tutti perché eri arrabbiato?”
“Esatto. È proprio così Biscia Dorata, io mi sento solo e sono tanto triste” Il povero gambero non riuscì a trattenere le lacrime, che si sciolsero nell’acqua melmosa del fosso.
“Raccontami la tua storia. Da dove vieni?”
“Io vengo da un posto lontano che si chiama Louisiana, in America. Vivevo nel fiume Mississippi con i miei genitori e i miei 57 fratellini. Poi, un giorno, un essere umano mi pescò, mi ficcò in un frigorifero e, dopo qualche giorno, mi ritrovai qui dentro, nel fosso. Mi manca la mamma e tutta la mia famiglia” il gambero si fece cupo e mogio. “Ma non è finita qui! Incontrai le rane, i rospi e le bisce e gli uccelli: cercai di parlare con loro, ma tutti scapparono appena mi videro e cominciarono a chiamarmi “Il Mostro killer”.
“Povero gamberetto, facciamo così: se mi aiuti a ritrovare il merlino, diremo a tutti che sei stato tu a trovarlo e gli abitanti del fosso diranno che sei un eroe! Ci stai? Mi aiuti?”
“Sì, ti aiuto” rispose il gambero asciugandosi le ultime lacrime.
Il gambero killer e Biscia Dorata perlustrarono in lungo e in largo tutta la Pineta chiamando il merlino. Lo trovarono solo dopo sei ore di ricerche, sotto a un cespuglio di rovi, tremante, affamato e infreddolito.
“Merlino sei vivo! Vieni con noi, ti riportiamo dalla mamma” disse Biscia Dorata.
“Scusa se ti ho spaventato così tanto” il gambero arrossì.
I tre corsero nel nido dei Merli e i genitori non credettero ai loro occhi: Merlino era vivo!
Il giorno dopo la famiglia Merlo organizzò una grande festa e gli abitanti del fosso finalmente accettarono il gambero, che preparò un gustoso dolce americano per tutti.
“Grazie Agente Speciale Biscia Dorata. Senza il tuo aiuto non avremmo mai ritrovato il nostro Merlino, né fatto amicizia col famoso gambero killer!” Il papà Merlo parlò per tutti gli abitanti del fosso. Dopo cena Biscia Dorata rientrò nella sua tana felice. Un altro caso era stato risolto e nel fosso regnava di nuovo la pace e l’armonia.