domenica 7 luglio 2013

L'Agente Speciale Biscia Dorata e il Mostro del Fosso 5 capitolo



La mattina seguente Biscia Dorata si alzò all’alba e raggiunse in un paio di strisciate veloci la tana del Mostro Killer. Il cuore gli batteva forte per la paura di essere mangiato lui stesso, ma aveva una missione da compiere e nessuno aveva mai osato fermare l’Agente Speciale Biscia Dorata!
“Hei tu, Mostro, vieni fuori se hai il coraggio!”
Nessuno rispose, l’acqua non si mosse di un millimetro.
“Sono l’Agente Speciale Biscia Dorata e ti ordino di uscire fuori dalla tua tana!” tuonò con tutta la voce che aveva in corpo.
Il Mostro Killer si svegliò al suono di quelle urla minacciose. Si stiracchiò le zampe e, per precauzione, si infilò il suo travestimento di alghe marce, arma infallibile per spaventare sempre tutti al primo colpo.
“Chi è là? Chi disturba il sonno del Mostro?” tuonò il killer.
“Sono io che ti chiamo. Vieni fuori e affrontami, da Mostro a Biscia!”
Il Mostro sbucò fuori dalla tana, travestito,agitando le zampe e urlando “Buaaaaaaa!”
Biscia Dorata fece un balzo indietro e si spaventò. Gli venne l’impulso di scappare. Raccolse tutto il suo coraggio e affrontò il Mostro guardandolo dritto negli occhi:
“Che fine ha fatto Merlino. Dimmelo. Confessa. L’hai ucciso e mangiato?”
“Uaaaaaaa!” Urlò di nuovo il Mostro per allontanare la Biscia, che faceva parecchia paura con quegli occhiali da sole scuri.
“Piantala di urlare e rispondi!”
“Stai parlando con me? Tu veramente vuoi parlare con me? Nessuno vuole mai parlare con me…”
“Certo che parlo con te. Ma… cosa sono queste schifezze che ti spuntano dalla testa?” Biscia Dorata si avvicinò al Mostro.
“Questo è il mio travestimento da Mostro! Serve per spaventare tutti quanti”
“Ma sono alghe marce! Mamma mia che schifo e senti che puzza tremenda!” Biscia Dorata avrebbe tanto voluto avere un paio di dita per tapparsi il naso. “Dicevo, Mostro, voglio sapere del Merlino. L’hai mangiato tu’”
“Io? Io non mangio carne: sono vegetariano!”
“Ma tutti gli abitanti del fosso dicono che fai a pezzi le tue prede e le sbrani senza pietà!”