domenica 4 agosto 2013

Agente Speciale Biscia Dorata e gli Alieni in Pineta 5




“Hei, tu, hai finito di urlare? Così spaventi tutti i vermetti del fondo fangoso e io rimango a bocca asciutta. Lo sai che sono due giorni che non mangio?” La Carpa zittì d’un colpo Biscia Dorata.
“Scusa Carpa, non volevo disturbare la tua colazione ma sai, sta accadendo qualcosa di eccezionale, irripetibile, che entrerà nella storia della pineta!”
“Davvero? E cosa sta per succedere di così mitico?”
“Gli Alieni, Carpa! Gli Alieni stanno arrivando! Ho letto i loro segnali, le luci, arrivano da qui, stanno arrivando, tra poco atterreranno e noi daremo loro il benvenuto! Ah, che emozione, e sarò io in persona a stringere loro la mano.. hem, volevo dire, a salutarli!” Biscia Dorata non stava più nella pelle, infatti si sfilò quella vecchia per lisciarsi una pelle nuova di zecca, che era perfetta per l’occasione.
“Dove sarebbero questi segnali?” Chiese con calma la Carpa.
“Sono qui! Guarda il fondo del fosso, eccoli!” Disse Biscia Dorata guardando verso il basso, ma le luci erano scomparse.
“Impossibile! Sono spariti di nuovo! Allora significa che ci hanno visto, ci hanno visto e hanno paura di noi!”
“Se non ci sono più i segnali, io me ne torno a mangiare” dichiarò la Carpa e scese di nuovo nelle profondità del fosso.
“Eccoli di nuovo! Le luci! I segnali! Carpa, vieni a vederli anche tu!”
La Carpa risalì, e di nuovo le luci cessarono di abbagliare gli occhiali scuri di Biscia Dorata.
“C’è qualcosa che non va. Sembra quasi che appena Carpa risale in superficie, i segnali cessano” pensò Biscia Dorata ad alta voce.