domenica 25 agosto 2013

L'Agente Speciale Biscia Dorata e il Paradiso Terrestre 7 cap



“Bene bene” disse Biscia Dorata, male male, invece pensò. “Ci sono: vi lanceremo con la fionda!”
“Con la fionda? E come facciamo a procurarci una fionda?”
“Ce l’avete davanti: sarò io la vostra fionda!” Biscia Dorata spiegò il piano che aveva testé escogitato ai pesci e ai gamberi, che avrebbero avuto anche loro un ruolo importante nell’azione.
Biscia Dorata si sarebbe arrotolato con la testa a un tronco e con la coda a un altro. I pesciolini, con l’aiuto di un gambero, si sarebbero posizionati in piedi, uno accanto all’altro, sulla schiena della Biscia, venti alla volta. Un altro gambero avrebbe tirato la Biscia dalla parte opposta rispetto alla direzione di lancio e poi avrebbe mollato la presa, in modo da far sì che i pesci venissero lanciati direttamente nel lago poco distante. Nel frattempo, altri due gamberi a metà del tragitto tra la pozza e il lago, avrebbero salvato eventuali pesci fuori gittata.
“Allora, avete capito tutti?”
“Sì” risposero in coro i settecentoundici pesci e i gamberi coinvolti nel salvataggio.
Senza perdere un attimo di tempo, Biscia Dorata si affrancò bene a due piccoli tronchi e raccolse i primi venti pesciolini.
“Pronti, tenetevi bene saldi ragazzi! Gambero, tocca a te, tirami dalla tua parte e poi mollaaaaaa” Biscia Dorata rimbalzò in aria, insieme ai venti pesci che si tuffarono tutti insieme nel lago. I pesci esultarono, e i gamberi batterono le chele in segno di vittoria. Il povero Agente Speciale era rimasto un po’ stordito dal volo e per il secondo lancio si legò ben saldo ai due tronchi. Pronti, partenza, via! Altri venti pesci in salvo e così continuarono fino a notte fonda, quando finalmente finirono l’enorme lavoro faticoso.