martedì 29 ottobre 2013

Capitolo quattro - settima storia

Mi hai mandato una mail, mi chiedi come sto. Come vuoi che stia? Sto senza di te, quindi male. Sto come un cretino, lontano dai tuoi capelli, dal tuo odore, lontano da te. Sto diventando melenso, il dolore mi distrugge, questo mal d'amore mi tormenta.
Ti ricordi quando ci siamo incontrati per la prima volta? Tu parlavi, parlavi, io ti guardavo come davanti alla televisione. Non credo di avere ascoltato una sola parola di quello che dicevi e non ricordo cosa cercavi di vendermi. Ho pensato che fossi una scaltra, navigata, una che ti intorta come vuole. Poi invece hai fatto una pausa, hai abbassato gli occhi, che sono diventati tristi tutti d'un colpo e allora ho capito. Non eri né scaltra né navigata, semplicemente disperata. Ti ho amata da allora, ti amerò per sempre.