mercoledì 9 ottobre 2013

capitolo uno - settima storia -



sms: TU NON PUOI RISPONDERE MA IO POSSO SCRIVERE
ho immaginato la tua faccia che ridacchiava al solo pensiero di farlo
sms: MENTRE SEI SEDUTO AL RISTORANTE ARRIVO E TI BACIO SUL COLLO. POSSO?
Certo che puoi amore mio tu puoi tutto quello che vuoi perché io sto bene con te, sempre
sms: POI TI ABBRACCIO DA DIETRO E MI SIEDO CON TE
fallo ti prego
sms: DAMMI UN BACIO DAI
certo tesoro mio
sms: TI INFILO UNA MANO SOTTO LA MAGLIA VUOI?
voglio qualsiasi cosa di te, ho bisogno della tua mano
sms: SONO ANCORA CON LA MANO SOTTO ALLA MAGLIETTA…LA VOGLIAMO TOGLIERE? TI VOGLIO
Anch’io e non immagini quanto…

Ho riletto quei messaggi dieci, cento volte. Mi rimbombavano nella testa, mentre ero seduto su una panchina di fronte all’acqua del molo che scorreva lenta. Le luci illuminavano le piccole onde generate dalla corrente silenziosa. Soffiava un vento un po’ svogliato, caldo, gradevole. Godi anche delle sole parole perché l’amore non ha confini materiali diceva la mia mente.
Pensavo a te, a quando siamo stati insieme l'ultima volta, alle tue mani, al tuo odore, la tua voce, i tuoi capelli.
Ho chiuso un attimo gli occhi, ho immaginato la tua mano che si infilava sotto la maglietta e che mi toccava la schiena. Con te. Io sto bene solo con te.