2- L'alba si portò via la notte

L'alba si portò via la notte


sinossi



1927. Teresa, una giovane donna di Gallarate, spinta dai debiti, prenderà la coraggiosa decisione di intraprendere, sola, un viaggio verso la Somalia e di stabilirsi nella città di Mogadiscio con l’intenzione di svolgere là la sua professione di parrucchiera in un nuovo mondo.
Verrà ospitata nella casa colonica dell’amica Livia Armani e, con tanta forza d’animo e voglia di lavorare, comincerà la sua avventura africana.
Le amicizie, gli amori, le difficoltà e le gioie della vita di Teresa vengono scandite dai tragici eventi storici come lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, visti con gli occhi della protagonista e delle persone che le stanno accanto.
Gli occhi di chi ha vissuto la guerra dalle colonie italiane all’estero, del quale non si parla quasi più.
La storia, le abitudini e la lingua evolvono assieme ai protagonisti. Teresa  usa il registro linguistico più opportuno, dialogando con i suoi famigliari in dialetto gallaratese e cambiando forma di comunicazione in altri frangenti, consapevole di aver abbandonato storia e cultura locale per nuove situazioni e ambienti.
L’autrice, dunque, oltre ad offrire una puntuale ricostruzione di fatti ed avvenimenti storici, rispolvera la lingua antica della città di Gallarate per far rivivere un pezzo del passato a chi il dialetto non lo ricorda più o, addirittura, non l’ha mai imparato.

La Memoria del Mondo Editrice